STEAM Swindon (UK)

STEAM Swindon

La città di Swindon si trova tra Londra e Bristol. Dai primi decenni del XIX secolo la sua storia si è intimamente connessa con quella della ferrovia. Nel 1841 infatti il Consiglio di Amministrazione della “Great Western Railways” (costituzione 1833; primi servizi 1838) deliberò di insediare poco fuori dalla cittadina, quella che diverrà una delle fabbriche di locomotive più grandi al mondo. Protagonisti furono l'ingegner Brunel ed il soprintendente Goock. La localizzazione prescelta coincideva con la diramazione tra la linea principale Londra-Bristol e quella verso Cheltenham che puntava dritta verso il nord dell'Inghilterra. Completamente rinnovato nelle tecniche produttive ai primi del '900, il complesso continuò a crescere e produrre con le sole eccezioni dei tempi di guerra nei quali venne riconvertito per realizzare armamenti. Nel secondo dopoguerra la parabola divenne discendente: l'ultima macchina a vapore venne prodotta nel 1960 ed il complesso definitamente chiuso nel 1986. Fortunatamente (o dovremmo dire “saggiamente”) anche grazie all'”English Heritage” (ente pubblico per la valorizzazione del patrimonio storico) negli anni novanta venne messe in atto un ambizioso programma di riqualificazione architettonica e funzionale di gran parte del complesso. Oggi, oltre ad un'importante sede dell'English Heritage stesso, vi sono insediati numerosi esercizi commerciali, e soprattutto -per ciò che più ci interessa- lo STEAM, ovvero il grandioso museo della GWR: una delle più importanti compagnie ferroviarie del Regno Unito, l'ultima a rimanere indipendente anche dopo il “Raiways Act” del 1921, l'ultima quindi a confluire della British Railways nel 1947 seppur ancora sotto la denominazione speciale di “Western Region of British Railways”. Fra le moltissime peculiarità di questa storia, spicca senza dubbio la figura di uno dei fondatori:  l'ingegnere Isambard Kingdom Brunel, geniale ed eccentrica figura di tecnico ed imprenditore dell'età vittoriana. Progettista di un tunnel sotto il Tamigi, di diverse linee ferroviarie e stazioni, nonché di navi a vapore. Lega il suo nome anche ad alcune locomotive e soprattutto ad uno speciale scartamento che ebbe a sperimentare proprio sulla GWR, però velocemente abbandonato. La locomotiva “North Star” -esposta in replica nel museo- fu una di queste macchine, caratterizzata dallo smisurato passo tra le ruote (scartamento) di 7 piedi (2,13 metri!).

Il sito Web del museo.